VELO DA SPOSA

Con il passare degli anni e delle mode, sembrano essersi create due scuole di pensiero.

Da una parte le fans accanite del velo da sposa, accessorio irrinunciabile e dal forte contenuto simbolico, dall’altra le sostenitrici del non velo, a loro avviso un po’ datato e fortemente ridimensionato nel suo significato di purezza e verginità.

Piccoli consigli di cui tener conto:
1- La regola del contrario
Ovvero, prediligere sempre un velo molto semplice ed essenziale se avete un abito ricco ed importante o, viceversa, optare per un velo con pizzo e ricami se volete arricchire un abito dalla linea minimalista e scivolata.
2- La regola del “coordinato”
Sulla stessa logica della regola del contrario, è fondamentale che abito e velo siano assolutamente coordinati tra loro. Il velo deve essere un elemento che si fonde, completa e arricchisce l’abito e non deve contrariamente sembrare una nota stonata. Ne vanno quindi ripresi i decori come perline, paillettes o cristalli ma anche raso o seta sui bordi se l’abito lo richiede.
3- La regola della lunghezza
Ovvero, il velo non dovrebbe mai superare i 3 metri di lunghezza massima. E’ vero che tutte le spose sono delle principesse ma attenzione a non esagerare e a cadere nel ridicolo!
4- La regola dell’età
Il velo dovrebbe essere indossato da spose non oltre i 30 anni e al primo matrimonio. Per le over 30 e le spose in seconde nozze è invece consigliabile giocare con qualcosa di diverso, che potrebbe essere un simpatico e altrettanto elegante cappello, a tesa larga, in tinta con l’abito o con la veletta a tombolino. Naturalmente però solo in caso di cerimonia civile.
5- La regola della cerimonia
Ultima regola, quella che riguarda la tipologia e lo stile della cerimonia. Il velo infatti si addice per una cerimonia in Chiesa o comunque dal tono elegante e romantico ma è decisamente sconsigliato per un cerimonia in Municipio. Armonia è la parola d’ordine anche in questo caso.Tipologie di velo da sposa:1- Il velo all’americana o “a voliera” Il più romantico, è più corto davanti e nasconde il volto della sposa. La sposa dovrà portarlo calato sul viso per il suo ingresso in Chiesa: sarà poi lo sposo a sollevarlo al momento dell’incontro sull’altare.
2- Il velo triangolare
Più sbarazzino e disinvolto, è corto al gomito e può essere formato da uno strato unico o doppio di tulle, da puntare sulla nuca con un pettinino.
3- Il velo lungo
C’è poi il velo lungo fino a 2 metri, composto da un unico strato e decisamente più formale, adatto per gli abiti più importanti e per cerimonie particolarmente solenni.
4- Il velo “da cattedrale”
Oltre i 2 metri, in tulle o altri tessuti preziosi tipo pizzo, è indicato per matrimoni “regali” e necessita dell’aiuto di damigelle e paggetti.
5- Il velo “a cascata”
Puntato sul capo, scende sulle spalle con due o tre balze donando un effetto a piramide. Per un eleganza classica ed intramontabile.
6- Il velo di famiglia
Per chi ha la fortuna di ereditare il velo da sposa della nonna o desidera utilizzare il velo utilizzato dalla propria madre il giorno del matrimonio, ecco che allora sarà fondamentale partire proprio da questo per scegliere l’abito. Le future spsoe lo porteranno in atelier e ci si orienterà sugli abiti con la stessa nuance di colore.

 

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